PD ELBA: LAVORO E TRASPORTI MARITTIMI, le due emergenze dell’isola, il nostro impegno e le nostre proposte
pd.elba@tiscali.it -
Lavoro e trasporti sono i due argomenti che il Partito Democratico discuterà con i cittadini al Teatro Garibaldi di Rio nell’Elba alle ore 15.30 del prossimo lunedì 25 maggio. Saranno presenti le Onorevoli Livia Turco e Silvia Velo, nonché la candidata al parlamento europeo Monica Giuntini e il candidato al consiglio provinciale per l’Elba orientale Dario Ballini. «Il lavoro e i collegamenti marittimi sono i maggiori pericoli che in questo momento colpiscono la nostra isola – dice il segretario intercomunale del PD - La precarietà del lavoro dei giovani elbani rappresenta uno dei punti di attacco su cui svolgere la nostra azione politica. La forzata apatia invernale o la fuga delle nuove generazioni indeboliscono il futuro di tutta la società isolana. Il Partito Democratico ritiene che l’economia elbana debba con forza valorizzare la filiera produttiva dei vari turismi (sole-mare, natura, storia, viticoltura, ecc), ma ciò non basta, occorre andare oltre: puntare sull’innovazione, guardando alla ricerca, alla biologia marina e alla Archeologia , con un occhio rivolto al riuso delle zone minerarie dismesse e di Pianosa (niente carcere o nucleare !), nonché ad agevolare la nascita di aziende a basso impatto ambientale». Così prosegue Federico Mazzei: «Affrontare l’argomento dei trasporti significa darsi un progetto generale con obiettivi di medio e lungo periodo: accesso in nave, in treno e in aereo, servizi autobus. Ma oggi l’emergenza, come noi denunciamo da mesi, è rappresentata dalla privatizzazione del gruppo Tirrenia (non vorremmo che i giochi da parte del Governo fossero già fatti !). Il nostro partito insiste, con una posizione chiara ormai da tempo, per il mantenimento degli stessi finanziamenti pubblici assegnati dallo stato a Toremar nel 2008, impegni certi per gli investimenti sul futuro, garanzia del posto di lavoro e dei diritti contrattuali per i marittimi, “spacchettamento” del gruppo Tirrenia e affidamento alla Regione Toscana (che deve impegnarsi per questo !), così com’è già in essere per il trasporto pubblico locale su gomma e ferrovia, delle funzioni di programmazione del servizio marittimo».