COMUNE UNICO… ma quando? L’unità è una necessita più che un obiettivo e l’unione fa la forza solo se c’è unità d’intenti
http://www.elbanotizie.it/ - Gli otto comuni elbani sono come otto isole. L’Elba, quindi, non è un isola, ma un arcipelago. Non esiste, a ben vedere, neanche una identità culturale elbana. Questo arcipelago non è diviso dall’Italia da un canale di poche miglia, ma da un deserto. Le popolazioni che vivono nei diversi paesi - isole hanno storie diverse, si sentono estranee e si guadano in cagnesco. La classe politica è il prodotto di queste situazione di fatto: è cresciuta nei pregiudizi campanilistici, ed è chiusa dal deserto che raramente ha attraversato (…) Questa classe dirigente, comunque, non è mediamente peggiore di chi rappresenta. Le minoranze di buon livello che esistono nell’imprenditoria, nella cultura, e in politica ritengono, a ragione, che questa frammentazione istituzionale sia negativa per gli interessi delle popolazioni e debba essere superata. Pensano di farlo iniziando con una ristrutturazione istituzionale. Trasformando gli otto comuni in un comune unico. Questa proposta lascia perplessi (…) L’unione fa la forza solo se c’è unità d’intenti, altrimenti fa confusione e debolezza. Per questa ragione, stando la situazione di fatto, il progetto di un comune unico rimane un obiettivo auspicabile ma davvero prematuro. Questo non vuol dire che non si debba continuare su questa strada. Io credo pero che il terreno sul quale le popolazioni possono prendere coscienza dei vantaggi dell’unità sia quello della lotta per risolvere problemi comuni. Se nel nostro condominio litigioso un giorno manca l’acqua o la corrente elettrica tutti i condomini vorranno la stessa cosa: che torni luce e l’ acqua. In questo caso le forze, avendo un unico obiettivo comune da raggiungere, vanno tutti nella stesa direzione e possono unirsi e a vantaggio di tutti. L’unità è una necessita più che un obiettivo (…) A nostro parere, ogni amministrazione elbana, sarà portata ad unirsi, non per ragioni ideologiche, ma solo se sarà convinta che questo permetterà di risolvere, prima di tutto, e più facilmente i problemi, degli abitanti del suo comune (…) Giovanni Muti - Il Monello