26 marzo 2010

COMUNITÀ MONTANA: 6 anni a Febbo e 3 a Sirabella per reato di peculato

ilvicinato@libero.it – Si è concluso a Livorno il processo di primo grado che vedeva imputati due ex presidenti della Comunità Montana, entrambi di centrodestra. Sono stati condannati per il reato di peculato, vale a dire per l'uso improprio di cellulari dell’ente dell’arcipelago. Febbo a 6 anni e Sirabella a 3 e 1 mese. Per Febbo, condannato anche per truffa ai danni dei clienti di cui era consulente finanziario, è stata decisa pure l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e da incarichi direttivi in aziende pubbliche e private. Il peculato è un reato previsto dall'art. 314 del codice penale in virtù del quale il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, che avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria. Questo reato è punito con la reclusione da tre a dieci anni.