E’ in edicola Lo Scoglio, la rivista elbana che scava nel nostro passato, ma si occupa anche del presente
ilvicinato@libero.it - Il numero di primavera de Lo Scoglio ci svela come comunicava Napoleone con i suoi informatori: attraverso il telefono ottico. Un'indagine di Gloria Peria che ha individuato i siti dove sorgevano le antenne ed ha ricostruito i sistemi di trasmissione delle notizie top secret nel periodo dell’esilio all’Isola. Beppe Tanelli, invece, indaga sulla figura e l’opera di Giorgio Roster, lo scienziato che nella seconda metà dell’ottocento dedicò ampi studi al clima, alla botanica ed alle ricchezze del sottosuolo elbano; segue la cronaca di Valentina Landucci sul ritrovamento della campana del Duomo di Portoferraio, misteriosamente scomparsa dal museo della Linguella, mentre Umberto Gentini conduce il lettore alla riscoperta del genius loci della frazione di Scaglieri. C’era una signora elbana nel palazzo reale di Londra: si chiamava Ofelia Baleni, era nata a Cavo e per quarant'anni è stata la dama di compagnia della duchessa di Windsor. La sua storia da favola balzerà tra poco gli onori della ribalta in un film musicale di Madonna su Wallis Simpson e la voce narrante sarà quella di Ofelia. L’articolo è firmato da Luigi Cignoni. L’architettura in grigio verde, ossia il sistema difensivo allestito all’Elba negli anni Trenta dello scorso secolo, è l’argomento trattato da Mario Ferrari e Stefano Castagni che corredano il redazionale con documenti e carte militari mai visti prima; il neo architetto Alessandro Pastorelli ci accompagna in un viaggio nei sotterranei dell’antica Cosmopoli; Maria Gisella Catuogno celebra il restauro della Madonna dei Marinai, la statua scolpita da Zulimo Rossellini per la Parrocchiale di Cavo.