16 giugno 2010

CARTA DELLE AUTONOMIE: il testo approdato in Aula a Montecitorio. Le province (per ora) rimangono... ma come?

ilvicinato@libero.it - «Con l'eliminazione dell'art. 14 (delega per la razionalizzazione delle province) la 1° Commissione della Camera ha concluso la votazione degli emendamenti al disegno di legge sulla Carta delle autonomie, che da lunedì 14 giugno è all'esame dell'Aula. La cancellazione dell'art.14 "soppressione degli enti intermedi" - spiega così il relatore - è dovuto al fatto che da un primo calcolo svolto dagli uffici del governo è risultato che gli enti che potevano essere interessati alla misura sarebbero stati un numero talmente esiguo per cui un tale intervento non era giustificabile (quattro le province in questione). Nel corso dei lavori in Commissione si era espresso in merito anche l'on. Giovanelli, sottolineando come il quadro costituzionale sia ben chiaro e che non richiede interpretazioni: "se si vuole sopprimere le province, occorre rivedere l'articolo 114 della Costituzione; se si vuole trasformarne la natura, per esempio configurandole come enti elettivi di secondo grado, come da alcuni gruppi proposto, è sufficiente una legge ordinaria; se si vuole modificarne le circoscrizioni o istituirne di nuove, occorre l'iniziativa dei comuni, ai sensi dell'art. 133 della Costituzione". Tra gli altri emendamenti approvati si segnala la soppressione dell'art. 15 relativo alla razionalizzazione degli uffici periferici dello Stato». dal sito http://www.legautonomie.it/