COMITATO ELBA SANITÀ: una maggiore considerazione per la nostra Isola da parte di chi governa la sanità sia a livello regionale che nazionale
ilvicinato@libero.it - Nonostante tutte le rassicurazione della direzione Asl 6 Zona Elba sulla presunta efficienza della riorganizzazione dei reparti nell’Ospedale di Portoferraio, sull’entità delle somme investire per la sanità elbana, il Comitato Elba Sanità non si sente per nulla rassicurato, anzi è sempre di più allarmato (…) Nell’ultimo documento di programmazione socio sanitaria regionale per il prossimo triennio, si ribadisce la volontà di chiudere i piccoli ospedali, ma nello stesso tempo si sottolinea la necessità di salvaguardare i sevizi sanitari essenziali nei territori disagiati ed in particolare in quelli insulari (…) Preoccupa la disinvoltura con cui si delineano i nuovi interventi sulla struttura ospedaliera (…) ci riferiamo in particolare al reparto di ortopedia ormai completamente integrato con quello di chirurgia (…) al progetto di unificare in un solo reparto pediatria, ostetricia (…) all’abolizione nel reparto di medicina generale della divisione netta uomini donne (…) all’endemica mancanza di un idoneo numero di personale di assistenza (…) Inoltre è fondamentale rafforzare le prestazioni nei distretti sanitari elbani (…) Altra necessità importantissima per il nostro territorio insulare è la garanzia della continuità territoriale, non solo per lo sviluppo della nostra economia turistica, ma soprattutto per l’adeguata soddisfazione di tutte le prestazioni di cui abbiamo bisogno (…) Per ottenere tutto questo occorre che intervenga con decisione la politica locale, i consigli comunali, i sindaci, la loro conferenza sulla sanità a cui ci appelliamo perché solo loro, insieme ai cittadini di cui hanno la rappresentanza, possono da subito impegnarsi ad imporre una maggiore considerazione per la nostra Isola da parte di chi governa la sanità sia a livello regionale che nazionale. (dal documento del Comitato Elba Sanità)