11 giugno 2010

Le incoerenze della Lega Nord e dei leghisti: propagandano da anni tesi e dottrine in antitesi con gli atti messi in pratica

mmazzarri@elbalink.it - Nella nostra vita politica spesso ci sono lupi che si travestono da pecore al punto da sentire predicare per un verso per poi vedere razzolare quotidianamente in altro modo. Tale modus facendi è particolarmente attuato da certe forze politiche che all’interno d’un bacino elettorale confuso e svogliato per non dire disinformato, propagandano da anni tesi e dottrine in antitesi agli atti effettivamente attuati dai medesimi. Una “gag” di Benigni degli anni 80 diceva che “il PSI è partito socialista ma è arrivato democristiano!” (…) Oggi questo ruolo lo copre un partito che propaganda la guerra allo “statalismo” e al “centralismo di stampo meridionale” (…) Questo partito propaganda il federalismo fiscale (che vorrà dire più tasse) e poi strozza gli enti locali anche e non soltanto attraverso i mancati rimborsi dell’ICI del 2008 (…) Questo partito nel 1993 aveva portato i “cappi” in Parlamento per i corrotti mentre oggi li difende attraverso leggi del tipo “anti-intercettazioni”, immunità e legittimi impedimenti vari per sottosegretari e ministri, per i quali la recente manovra economica non vedrà loro tra i colpiti. Questo partito ha un esponente che ha dichiarato la settimana scorsa (pubblicamente) che non tiferà Italia ai prossimi Mondiali in quanto egli è un Padano (…) Qualcuno ancora non ha capito qual è questo partito? Michele Mazzarri