22 giugno 2010

MANOVRA, LEGAUTONOMIE: Fare ricorsi alla Corte Costituzionale. Lo stesso deve valere anche per la Carta delle Autonomie

ilvicinato@libero.it - «Legautonomie proporrà alle regioni e ad altri soggetti portatori di diritti lesi dalla manovra di fare ricorsi alla Corte Costituzionale. La protesta più che giustificata e condivisibile deve tradursi in atti coerenti. Nei mesi scorsi la nostra iniziativa ha già aperto questo versante obbligato. E lo stesso deve valere anche per la Carta delle Autonomie». Così Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, intervenuto a Milano, al seminario dei comuni della Lombardia, sul tema Federalismo e manovre economiche. Quale futuro per i comuni. «Legautonomie sarà a manifestare davanti al Senato il 23 giugno, aderisce alla protesta dei sindaci e la sostiene. Va messa in campo tutta la forza possibile per scongiurare i disastri che la manovra provocherebbe ai cittadini, alle famiglie, alle imprese. I comuni sono già oggi la frontiera sensibile della crisi - ha detto Filippeschi - e sono gli enti che hanno dato il contributo maggiore ai risparmi di finanza pubblica. Va reso chiaro a tutti, con esempi concreti e senza edulcorare, che lo strangolamento dei comuni e il centralismo assoluto faranno altri danni irreversibili all'economia e alla coesione sociale». dal sito http://www.legautonomie.it/