Rio: luci accese/spente, spiagge sporche e inaccessibili. C’è chi fa la fotografia dell’esistente. Gli altri zitti e mosca! Post serrata 2009 docet?
c.casarosa@alice.it - Nessuno può negare che il deputato Bosi, nei primi anni d’amministrazione (quando era sottosegretario alla difesa), abbia fatto qualche cosa di buono per Rio Marina (vedi il raduno delle Frecce Tricolori). Dopo poco, però, si è annoiato e si è lasciato andare. Poi, da quando si è candidato a governatore della Toscana, sembra avere scoperto i problemi dell’intera isola, anche se persegue nell’amministrare il «suo» comune come fosse nel Principato di Roccacannuccia. Intanto, gli ultimi fans, seguitano ad incensarlo: «importanti interventi di riqualificazione fatti dall'amministrazione in questi anni (uno per tutti la spiaggia di Cavo)». Ma siccome “il tempo passa in fretta e tutto se ne va... preda degli eventi e dell'età” c’è anche chi, andando in giro per Rio, si premura di segnalare come «si vedono delle cose che non posso fare a meno di scrivere, anche se serve a poco». E l’ignoto cittadino snocciola una lista che va dalle luci accese in Vigneria alle diciotto, alla zona dei giardini, riservata ai giochi dei bambini, con le luci spente come quelle della fontana della piazza (con quello che è costata!) e poi ...e poi. Alla fine il “nostro” anonimo giunge a una considerazione: «invece di guardare se le sedie dei locali non sono come prevede il decoro urbano risolviamo prima altre cose». Io aggiungo che oggi 21 giugno, primo giorno d’estate, gli arenili del paese versano in uno stato indecoroso, indegno di un paese turistico, e che dire degli accessi alle spiagge? Ma perché Pro Loco e Associazione Operatori Economici “zitti e mosca”? Post serrata dei negozi 2009 docet? Io la penso così. Chiara Casarosa