6 settembre 2010

Bosi scenda dal piedistallo e sia coerente con quello che scrive. C'è da rimboccarsi le maniche e lavorare: per il bene e il futuro dell'Elba

ilvicinato@libero.it - Danilo Alessi, Sindaco di Rio nell’Elba: «Se Bosi avesse la modestia di scendere un momento dal piedistallo su cui si è assiso per menare fendenti a destra e a manca (poco a destra molto a manca) e pontificare giudizi sui propri colleghi, proni e genuflessi, secondo lui, ai voleri del Granduca di Toscana, forse si potrebbe cominciare a discutere con maggiore serenità e concretezza su quanto e cosa è possibile fare (…) Mi piacerebbe, tra l'altro, che Bosi non si limitasse solo a pur nobili dichiarazioni unitarie, ma andasse oltre, lavorando, magari, per evitare l'affossamento definitivo dell'Unione dei Comuni, oppure aderendo alla gestione associata del piano strutturale o, se tutto ciò per lui è indigeribile, si pronunciasse contro la decisione di Papi di chiudere la discarica del Buraccio, evitando conseguenze disastrose anche al proprio comune. Una proposta, inoltre, per il porto di Rio Marina, che Bosi ha sempre considerato di sua esclusiva competenza e che oggi invece scopre essere di valenza comprensoriale. Bene, allora convochi una riunione di tutti i sindaci per conoscere nel merito le osservazioni della Regione e poi chiedere, se c'è accordo, un incontro alla Regione stessa dove verificare possibili mediazioni sulla realizzazione dell'opera prevista dal comune».