RIO MARINA, là dove fra piazze, belle parole e statuine, nonostante il coprifuoco, si commettono “orrendi crimini” (1)
ilvicinato@libero.it - Mi sembra tutto molto ridicolo: la scritta apparsa in piazza in questi giorni, le belle statuine, le pagine su cui si legge di quanto sia necessario incentivare i giovani elbani a farsi strada nel turismo. Tante, troppe belle parole a Rio Marina. Nei fatti, vedo un paese quasi vuoto per tutto il periodo estivo, con tante belle piazzette sì, ma con persone che non hanno fiducia nel futuro e che continuano ad essere ostacolate nel lavoro. Il brew pub, alla faccia della scritta in piazza, è un locale che si dà un gran da fare per il paese: è un punto di ritrovo per i giovani nostrani e per tutti i turisti, ed inoltre si impegna a rendere viva l'estate piaggese organizzando numerose manifestazioni musicali a proprie spese. Per ringraziare di tutto ciò, a Rio Marina si fanno le multe. In questo caso una bella multa di 1.000 euro per aver commesso “l’orrendo crimine” di essere aperti alle 1.15 (in agosto!). Questo è l'aiuto che viene dato ai giovani. Sara Ferrini (fine della prima parte)