MANOLA BALDERI: l'idroambulanza non deve essere sostitutiva dell'elisoccorso, ma potrebbe garantire il trasporto nelle ore notturne (2)
manolab@email.it - Seconda parte del post di Manola Balderi rivolto a Maria Vittoria Cecchini: «L'idroambulanza, è una possibilità che potrebbe assicurare il trasporto in tempi più rapidi, rispetto alla prima nave, non in caso di mal tempo, ovviamente. La settimana scorsa, l'elisoccorso non è venuto all'Elba a prelevare il paziente gravissimo, per problemi tecnici, come dicono i giornali, non per il mal tempo. Questa persona che necessitava di rianimazione, in gravi condizioni, ricoverato dalla sera, presso l'ospedale di Portoferraio, (sono stati eccezionali i medici) ha dovuto attendere il primo collegamento utile, la nave delle 5 e 10 della mattina, per essere trasferito all'ospedale di Livorno. In quel caso se ci fosse stato un mezzo alternativo, il trasferimento sul continente sarebbe avvenuto diverse ore prima, e tutti sappiamo quanto conti il tempo in questi casi. L'idroambulanza non deve essere sostitutiva dell'elisoccorso, ma potrebbe garantire il trasporto, ovviamente non in caso di mal tempo, nelle ore notturne, in cui la tanto invocata continuità territoriale e' innegabilmente negata e l'elisoccorso per problemi tecnici non viene! Noi abbiamo 6 o 7 ore di completo isolamento dal continente, non dimentichiamolo. Inoltre, questo mezzo in un'isola potrebbe accelerare anche soccorsi per via mare anziché via terra, di turisti e non, che magari si trovano in barca o in spiagge dell'Elba e si trovano in situazione di emergenza sanitaria. Comunque è un'idea e come tale se ne può parlare, può anche essere ritenuta non valida».