3 dicembre 2010

POLITICI INELEGGIBILI DOPO I 60 ANNI? “Caro Lorenzo, non sono d’accordo”. F.to un giovane che non ne può più di questo giovanilismo

ilvicinato@libero.it - Finalmente una proposta forte! Aggiungerei che per gli stessi motivi per cui sarebbe giusto togliere l'eleggibilità ad ogni livello per gli ultrassantenni che per più di quarant'anni hanno fatto politica, si potrebbe anche toglier loro la possibilità di votare, perché altrimenti sceglierebbero giovani compiacenti con la vecchia insopportabile politica. Del resto, ce lo hanno insegnato a scuola, elettorato passivo e attivo, tranne tipologie specifiche di persone e professioni, in generale devono viaggiare insieme. Così finalmente avremo giovani padroni del loro destino, liberi di scegliere il proprio futuro. Si dovrà però cambiare l'articolo della Costituzione che riconosce a tutti pari diritti politici, senza distinzioni di sesso, religione, cultura, censo, ecc, aggiungendo: "tranne i vecchi, che ci hanno rotto i coglioni". Un giovane che non ne può più di questo giovanilismo! (lettera firmata).