9 dicembre 2010

POLITICI INELEGGIBILI DOPO I 60 ANNI? Non concepisco l’uomo per tutte le stagioni: non è detto che un bravo assessore sia anche un bravo manager

giovannimuti@alice.it - Caro Lorenzo, neanche io sono d’accordo nel porre limiti di età all’eleggibilità, ma sostengo che si debba limitare il numero di volte che una persona può essere candidata. Così come un sindaco non può essere eletto per più di due mandati, la stessa cosa dovrebbe valere per i parlamentari e per tutte le altre cariche istituzionali. Altra cosa che proprio non concepisco, è quella “dell’uomo per tutte le stagioni”, con politici scomodi o trombati che vengono spostati da un incarico all’altro, senza tener di conto delle sue capacità e competenze e, più che altro, senza valutare le peculiarità di ogni singolo ente o società partecipata. Per la politica, infatti, un bravo assessore è anche un bravo manager e un ex sindaco può occuparsi alternativamente di porti, di acqua, di rifiuti e di ambiente. Come se un ingegnere informatico fosse messo a costruire grattaceli. Allora, se proprio non si può fare a meno di affidare la gestione di certi enti al politico di turno, perché non stabilire che, almeno, vengano eletti e non calati dall’alto? Come vedi sono molto più rottamatore di te e vorrei che il Partito Democratico si cominciasse a rinnovare in questo senso. Giovanni Muti (1972)