26 febbraio 2011

NAPOLEONE ALL'ISOLA D’ELBA. I suoi progetti siderurgici esposti in alcuni documenti inediti. Il secondo progetto dell’Ing. Boury (7)

ilvicinato@libero.it – “Progetto d'impianto di Altiforni ed accessori per la riduzione del minerale in miniera”. 22 Febbraio 1815: «Si può stimare che un altoforno come quello da me indicato, i fabbricati, le macchine ed accessori costeranno al massimo cinquantamila franchi. Da un nuovo esame della località mi sono assicurato della possibilità di impiantare sul piccolo corso d'acqua che passa ai piedi delle discariche della miniera di Rio, un altoforno di capacità di produzione di 10 milliers di ghisa in pani in 24 ore. Si potrebbe aggiungervi una ferriera (piccola forgia) per fabbricare il ferro in barre in quantità sufficiente peI consumo dell'Isola ed in seguito un'acciaieria, fabbrica di lime e chioderia che ne costituirebbero gli accessori. Il corso d'acqua è assai esiguo, ma avendo esso tutta l'altezza desiderabile si supplirebbe alla piccola quantità mediante ruote a tazze di grande diametro aiutate da volanti di ghisa. Dopo essersi assicurati della forza motrice che deve dare il moto alle macchine soffianti è importante di conoscere se si potrà procurarsi dal continente la quantità di carbone di legna necessaria pel consumo dell'impianto e se il suo prezzo reso all'isola permetterà di sopportare la concorrenza colla fabbricazione del continente...». Ing. Boury, tecnico siderurgico (fine settima parte)