NAPOLEONE ALL’ELBA: una fuga programmata sin dal primo giorno o dettata dall’evolversi degli avvenimenti internazionali? (1di 2)
marchetti.lorenzo@tiscali.it – Napoleone ha regnato sul principato dell’Isola d’Elba solo nove mesi, dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815, eppure è stato un periodo caratterizzato da un forte dinamismo: provvide alla riorganizzazione delle municipalità, dettò nuovi regolamenti amministrativi e norme di igiene e pulizia per la popolazione, riunì in uno solo ospedale quello militare e quello civile, fece costruire ponti e strade che permettevano il passaggio delle carrozze, propose e favorì lo sviluppo del settore minerario, tentò di colonizzare l’Isola di Pianosa e di trasformarla nel “granaio imperiale”. Napoleone, insomma, si comportò come se dovesse fermarsi all’Elba per il resto dei suoi giorni, anche se, salito su un’altura che domina l’Isola, esclamò: "Diavolo! Bisogna pur confessarlo il mio principato è molto piccolo". Lorenzo (M) - fine prima parte