ORA CHE IL RE È NUDO. Gli amici strappano brandelli di carne a Bosi: ora le colpe sono tutte sue, è lui il demone, l’accentratore, l’incompetente
renzo.sanguinetti@tiscali.it - Non si può certo dire che abbia simpatia per il sindaco Bosi, non mi è piaciuto il suo modo di fare politica, la sua insofferenza, la sua supponenza, il suo smisurato ego! Sono sceso in campo perché mi era divenuto insopportabile “stare sotto schiaffo”, non ho mai amato l’arroganza del potere, la selezione sociale (peraltro incomprensibile) unitamente a “scelte” inspiegabili (di questa amministrazione, tutta!). Detto ciò, rilevo che ambienti vicini a Bosi, quelli che lo osannavano, che lo ritenevano un “super”, in breve (quelli che si cagavano sotto) oggi si smarcano subdolamente e vigliaccamente. Le colpe sono tutte del Bosi, è lui il “demone”, l’accentratore, l’incompetente; che dire di questi personaggi da vignetta, incapaci di assumersi le proprie responsabilità in ogni dove, bruciati dall’ambizione e dal narcisismo. Ma dove eravate; perché ciò che dite oggi non lo avete detto quando era già palese la deriva, quando il re non era nudo. Ebbene a me in questi contesti scatta una solidarietà (umana) per l’on. Bosi, una solidarietà vera... noi gli abbiamo tolto (al re) la corona, loro (gli amici) gli strappano brandelli di carne. Vergogna! Renzo Sanguinetti