PULIZIA DELL’AMBIENTE: in mancanza della gestione pubblica, almeno facciamo una gestione volontaria
ilvicinato@libero.it – Mi definisco un equilibratore ambientale volontario per tanti motivi: in primo luogo perché dove vedo sporco pulisco. Nel pomeriggio dello scorso 26 marzo, dopo avere lavato il mio cane, ho fatto una passeggiata con lui sulla "sopraelevata" del molo, dove ho visto escrementi un po’ ovunque e, con lo stesso raccoglitore che uso per la mia "’bestia", mi sono messo a pulire anche le "cacchine" degli altri, poiché ritengo che per ogni cittadino sia doveroso e civile intervenire sul proprio territorio per evitare di essere inondati d’immondizia. In mancanza della gestione pubblica, almeno facciamo una gestione volontaria! Roberto (G)