2 aprile 2011

NAPOLEONE ALL’ELBA. Lo sbarco sull’Isola con gli elbani in festa: credevano che il Bonaparte portasse con sé autonomia e denari

ilvicinato@libero.itNapoleone ha governato l'Isola d'Elba per soli nove i mesi, dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815, ma pare sia riuscito ad istaurare un buon rapporto con i suoi abitanti. Tutt'oggi, infatti, l'Elba lo ricorda con affetto e stima, tant’è che il 5 maggio d’ogni anno nella chiesa della Misericordia di Portoferraio, dove sono ancora conservate le vestigia imperiali, viene celebrata una messa a ricordo della sua morte. L'Elba, con altre isole dell'Arcipelago, era stata costituita in principato autonomo e assegnata a Napoleone. Quando il 4 maggio 1814 il Bonaparte arrivò all'Elba pensava, con inquietudine, alla maniera in cui sarebbe stato accolto, ma il popolo, quando seppe che l'Imperatore arrivava portando con sé l’autonomia dell’Isola e molti denari, lo ricevette festosamente. Napoleone, infatti, fu accolto con grandi onori e venne alloggiato nel municipio dove sventolò la nuova bandiera: bianca con banda rossa trasversale e le tre api d'oro.