30 aprile 2011

NATURA: i cristiani hanno sempre dato ad essa valore positivo, come ad un mondo bello e ricco di significato perché opera di Dio

ilvicinato@libero.it - Né l'astrologia, il legare il proprio destino alle stelle, né le religioni che presentano Dio come una grande forza che anima il mondo, un po' come la vita nel nostro corpo, hanno a che fare con la fede cristiana. Oggi ci si rende però conto che a causa dell'egoismo e dell'ingordigia dell'uomo, la natura è stata gravemente compromessa e se non si ritorna a rispettarla rischiamo di perire tutti, uomini e cose; di conseguenza le chiese hanno assunto una nuova coscienza riguardo al problema dell'ecologia. A differenza però di altre religioni, non solo dell'antichità e dell'Oriente, ma anche di oggi, i cristiani non hanno mai visto nella natura qualcosa di sacro che in qualche modo avrebbe a che fare con la vita di Dio, la sua presenza. Dal libro del Pastore Valdese Giorgio Tourn “Alfabeto evangelico”