5 maggio 2011

UN’ALTRA SFIDA: PERCHÉ PAOLA MANCUSO NON HA SALVATO L’UNIONE DEI COMUNI? Sappia che “chi fa da se fa da solo ma non va da nessuna parte!”

pd.rioma@tiscali.it - Ci dica la consigliera uscente Paola Mancuso perché, a suo tempo, non sostenne l’ingresso di Rio Marina nell’Unione dei Comuni, e perché non si è impegnata per salvarla dalla chiusura. Eppure tale ente poteva rappresentare gli interessi dell’Elba e delle altre isole di Toscana, poiché è risaputo come “chi fa da se fa da solo ma non va da nessuna parte!”. Il Comune di Rio Marina, il cui sindaco uscente si è spesso lamentato di decisioni effettuate altrove, è stato uno dei promotori della cancellazione dell'unico centro deliberativo del nostro territorio spostando così le scelte, quelle vere, di là dal Canale. Mentre gli altri comprensori serrano le fila: “innovarsi per non perire”, il centrodestra locale, al cui sostegno si richiama la Mancuso, è stato capace di venire meno alla responsabilità di governo di importanti servizi e accentuando ulteriormente le divisioni campanilistiche: un capolavoro di autolesionismo di cui non possono certo andare fieri. Quanto alla nascita del comune unico avremo modo di confrontarci durante la campagna referendaria, ma sin da ora una cosa è certa: il Pd sostiene il comune unico, e il contemporaneo mantenimento delle municipalità e servizi decentrati anche nelle maggiori frazioni. Dario Ballini, segretario del circolo Pd di Rio Marina e Cavo