ELBA SANITÀ: Cara Regione, la consistente riduzione dei trasferimenti statali non può penalizzare le zone disagiate come la nostra
ilvicinato@libero.it - «Il Comitato Elba Sanità da più di un anno ha denunciato quello che oggi viene divulgato dallo studio MeS della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa sulla gestione della Azienda Usl 6 Livorno che, con termine eufemistico, potremmo definire poco accorta (…) Nelle nostre quasi quotidiane denuncie, siamo stati poco ascoltati soprattutto dalla Direttrice generale che, nonostante tanti proclami, da noi invero in parte condivisi, ha continuato viceversa a percorrere la strada di tagli indiscriminati (…) E’ vero che il governo regionale è stretto fra l’obbligo di fornire prestazioni efficienti e la consistente riduzione dei trasferimenti statali con il risultato di dover selezionare attentamente i settori dove spendere le proprie risorse, razionalizzando il più possibile i servizi ed eliminando attentamente tutti i possibili sprechi, ma proprio in quest’ottica, il Comitato chiede che le somme destinate alla nostra Azienda sanitaria siano equamente spese e accuratamente divise, avendo riguardo delle diverse esigenze territoriali, privilegiando le zone più disagiate come la nostra e riservando a essa i capitali necessari e il personale adeguato per fornire anche solo i minimi livelli essenziali di assistenza di cui abbiamo pieno diritto (…)». Il report del Laboratorio MeS (Management e Sanità) sulla valutazione della performance della sanità toscana è relativo all'anno 2010 ed è stato pubblicato lo scorso 15 luglio.