IL CRISTO, cioè il consacrato. In Italia si confondono ancora i termini cristiano e cattolico, e di conseguenza chi non è cattolico è un non cristiano
ilvicinato@libero.it – «Cristo è il titolo che è stato dato a Gesù di Nazareth dai suoi discepoli per dire che è l'uomo vissuto per rivelare la volontà e l'amore di Dio. Da qui è venuto il soprannome "cristiani", quelli di Cristo, dato ai primi seguaci degli apostoli, rimasto sino ad oggi per indicare tutti coloro che credono in Gesù come viene presentato nei vangeli. Di conseguenza, sono da considerarsi cristiane tutte le comunità che si richiamano a lui ed hanno in comune gli elementi fondamentali della fede. In Italia si confondono ancora i termini cristiano e cattolico, e di conseguenza chi non è cattolico è visto come non cristiano, si tratti di un evangelico, un ebreo o un musulmano. È un grave errore che deve essere corretto. La chiesa cattolica usa come simbolo della fede il crocifisso, la maggioranza di quelle evangeliche solo la croce perché, dicono, la vita di Gesù non si conclude con la morte in croce, ma con la resurrezione. Cristo non è un morto da ricordare, ma una nuova vita da incontrare». Tratto dal libro del Pastore Valdese Giorgio Tourn “Alfabeto evangelico”