Certe volte le utopie possono diventare realtà: una classe politica che sappia vedere l'Elba come un'unica cosa e sappia comportarsi di conseguenza
ilvicinato@libero.it - Copia/Incolla dal gruppo facebook Noi Cittadini dell’Elba: «Proviamo a studiare il “Modello Elba” e fare ciò che realmente serve a quest’isola. Penso che il cemento non serva più, che le terze case non servano più, che invece occorra riqualificare i nostri paesi ristrutturando e ripristinando, fare la raccolta differenziata, possibilmente porta a porta, attuare un sistema di trasporto locale che riduca il traffico nelle nostre strade, ecc. ecc. Le cose semplici sono sempre le più complesse da fare, ma una cosa è certa: gli otto comuni non riescono a risolvere i problemi che ci assillano e che si accentueranno sempre di più nei prossimi anni, se non ci muoviamo subito siamo destinati a rimanere indietro rispetto a altre realtà. Tutto, secondo me, parte da una semplificazione istituzionale, cioè bisogna fare il Comune Unico, questo permetterà di selezionare una classe dirigente che dovrà essere all'altezza, una politica del territorio omogenea con servizi uguali per tutti, ecc. ecc.». Luciano (L)