22 agosto 2011

COMUNE UNICO DELL’ELBA. La sfida dell’innovazione alla conservazione senza futuro!

ilvicinato@libero.it - «La sterile e miope logica del campanile, specificità e tradizioni tipiche di un territoriale isolano, oggi mortificale e soffocate dal piccolo egoismo locale, acquistano forza ed autorità politica ed istituzionale e forte identità, nel Comune Unico. Il Sindaco ed il consiglio comunale dell’Isola, con la sua articolazione municipale, non è solo una riduzione di assurdi costi della politica o la risposta ad una paralizzante frantumazione del suo “governo” territoriale ma una grande opportunità sociale e culturale per riprogettare un nuovo modello di sviluppo turistico ecosostenibile che fa della qualità la scelta fondamentale! Le organizzazioni della società civile, il volontariato, le forze sindacali, di categoria, imprenditoriali si riorganizzano a questa dimensione e trovano nel Comune Unico il riferimento dialettico naturale. La necessaria sintesi propositiva, la maggiori credibilità nel confrontarle con i livelli di Governo sovra ordinati quali Provincia, Regione e Stato centrale accresce la forza contrattuale dell’Elba. Finalmente i cittadini dell’Isola potrebbero prendere nelle proprie mani i destini ed il futuro del proprio territorio, senza più paure di “stranieri colonizzatori” o “pericolosi sovversivi” che impongono le proprie scelte dall’alto ai “sudditi” isolani». Elio Bianchi