23 agosto 2011

COMUNE UNICO, POLTRONE E RISPARMI ALL’ELBA: Come faranno gli 8 Sindaci a garantire i servizi già oggi erogati sul territorio con gran fatica? (2)

g.orsini98@yahoo.it - Gabriele Orsini, Coordinatore Comitato Comune Unico Isola d’Elba: «Vorremmo sottolineare ai sindaci che hanno stigmatizzato i provvedimenti governativi che l’unica soluzione per l’Elba è il Comune unico, specialmente in questo periodo e per di più in prospettiva dell’avvento del federalismo, quando finiranno anche gli esigui e sempre più ridotti introiti dallo stato e ogni Comune dovrà provvedere per sé e con i ranghi ridotti. Come faranno a garantire i servizi, ad oggi con gran fatica erogati sul territorio se non ci sarà un unico centro di distribuzione, un unico centro di spesa per gli appalti, per il personale qualificato , per le economie di scala che solo un Comune di 30 000 abitanti come il futuro comune “Isola d’Elba“ può garantire? Meditate sindaci e cittadini elbani e non lamentatevi di questo infausto decreto legge di ferragosto che peraltro difficilmente andrà in porto visto la generale disapprovazione e pensate che avete invece in mano uno strumento, questa legge d’iniziativa popolare per l’istituzione del Comune Unico, che contrariamente ai decreti governativi non impone soluzioni dall’alto ma lascia ai cittadini la scelta, prima con la raccolta di ben 5.000 firme e successivamente, in caso di successo dell’iniziativa, con un referendum riservato esclusivamente agli Elbani: questa è democrazia questa è partecipazione popolare alle scelte della tanto vituperata politica per risolvere i problemi di un territorio definito dalle leggi regionali disagiato!». (fine)