17 agosto 2011

La portoferraizzazione dell’Elba non è temuta dai giovani che viaggiano in internet, mirano all’Europa, alla semplificazione e all’innovazione

ilvicinato@libero.it - «Il timore diffuso e generalizzato della cosiddetta “portoferraizzazione” dell’Elba è ormai una scusa degli ultra-tradizionalisti legati al clientelismo di una volta che non trova conferma negli operatori locali e soprattutto nei giovani che viaggiano in internet e mirano all’Europa, che hanno da tempo superato i vecchi campanili tanto cari alla ormai vetusta tradizione elbana, giovani tesi alla semplificazione e all’innovazione che l’operazione Comune unico porterà sull’isola. Vogliamo in sostanza un Comune che abbia un peso diverso nei consessi provinciali regionali nazionali e soprattutto europei, per gli investimenti, per i trasporti, per l’energia, per l’ambiente, per il turismo tale da consentire agli elbani e ai giovani in particolare di trovare nella loro isola le occasioni di lavoro e di vita cui tutti aspirano in un contesto di sviluppo sostenibile». Gabriele Orsini, presidente del comitato per il comune unico