24 agosto 2011

L'ISOLA CHE VORREI: dove i cittadini si sentano parte attiva dell'Elba tutta come se abitassero in un’unica città e i municipi ne fossero i rioni

ilvicinato@libero.it - Copia/Incolla dal gruppo facebook Noi Cittadini dell’Elba: «Vorrei un'Isola con un patto unitario per la difesa e il rilancio del nostro territorio insulare, dove unitario sta anche per unione sociale, cioè dove i cittadini si sentano parte attiva dell'Elba tutta come se abitassero in un’unica città e i municipi ne fossero i rioni. Un’unica comunità che investe nel parco minerario e, ad esempio, i cittadini di Campo comprendano l'importanza che avrebbe anche per loro. Un patto per assicurare il mantenimento e la qualità dei servizi essenziali, ma non solo, anche azioni per un turismo di qualità, dove qualità non viene intesa come un lusso, bensì qualità della vita. La nostra isola è una perla, e dobbiamo rivalutare, come ci propone Giancarlo Amore, le fortezze medicee, ma non solo, in ogni paese occorre valorizzare un angolo che sia d’attrazione turistica: un percorso culturale della nostra storia. Dove le pro-loco, oggi esistenti, facciano capo ad una unica struttura associativa elbana, con un'unica promozione turistica. Cioè ci sia la comunione d’intenti e la valorizzazione di tutte le tradizioni locali». Donatella (N)