30 agosto 2011

MANOVRA, FILIPPESCHI: i sindaci sono sfidati a rinunciare alle logiche di parte, alla difesa di un sistema cadente. Serve una grande riforma

ilvicinato@libero.it - Il presidente nazionale di Legautonomie, Marco Filippeschi, ha partecipato alla manifestazione promossa dall'Anci, a Milano, contro i contenuti della manovra anticrisi varata dal governo: «Non finisce qui e non ci possiamo certo accontentare di una riduzione dei tagli, per cui ci battiamo perché è la logica della manovra a dover essere ribaltata. Dobbiamo affermare una nostra funzione dirigente, di fronte al vuoto di governo, dalla parte dei cittadini. Puntando a cambiare i fondamentali, le ingiustizie che creano squilibri paurosi: l'evasione fiscale e i costi della corruzione, partendo dal centro e ad ogni livello. La logica centralista dell'una-tantum servirà a poco, prepara altri disastri. Serve invece una grande riforma a regime, con maggiore giustizia e risparmi, per liberare risorse necessarie alla modernizzazione del paese». Dal sito www.legautonomie.it