18 agosto 2011

ORSINI: dopo tanti fallimenti quella del comune unico è l’unica strada praticabile!

ilvicinato@libero.it – g.orsini98@yahoo.it - Caro Gerardi, dimentichi che l'integrazione delle diverse funzioni amministrative fra realtà vicine, come dici tu, è fallita da tempo sia con la Comunità Montana prima che con l'Unione dei Comuni dopo tanto che detta Unione è attualmente sciolta e commissariata dalla Regione. Ricordo ad esempio che negli anni '70 l'allora assessore Mandrich della Comunità Montana avviò un primo tentativo per unificare il servizio di Polizia Urbana assegnando un contributo a tutti i Comuni a condizione che intanto adottassero la stessa divisa per i vigili urbani, ma fallì anche quel primo ingenuo avvio di omogenizzazione di servizi. Per questo non resta che l'ultimo tentativo per dare una svolta amministrativa compatibile con le nuove realtà di cui anche il Governo ha dovuto tener conto seppur in modo contraddittorio, e cioè il Comune Unico Isola d'Elba che a differenza dei decreti recenti, non nascerà su base autoritativa, come per la fusione dei Comuni sotto 1.000 abitanti, ma su base volontaria, rispettando le scelte delle popolazioni interessate prima con la raccolta di 5.000 firme per la presentazione della proposta di legge d'iniziativa popolare e poi col Referendum. Ma non sarà un modo solo per risparmiare sulle cosiddette spese della politica, che pur ammontano a circa 500.000,00 euro l'anno, ma per avere un unico centro democraticamente eletto che provvederà a risolvere i tanti problemi comprensoriali ad oggi rimasti irrisolti, dopo tanti anni di tentativi. Gabriele Orsini