ORSINI: L’abolizione delle province non ha senso se prima non si ridistribuiscono le competenze: entità locali con almeno 30mila abitanti
ilvicinato@libero.it – «Comuni sotto i 1.000 abitanti non hanno i cosiddetti “costi della politica” perché sindaci, assessori e consiglieri lo fanno quasi tutti su base volontaria e quindi il risparmio è irrilevante mentre l’impatto è molto forte per le conseguenze. E poi perché mille abitanti e non 2mila o 5mila come giustamente fa notare il governatore Rossi. Manca poi un disegno organico sul ruolo e le competenze degli enti locali perché anche l’abolizione delle province non ha senso se prima non si ridistribuiscono le competenze e non si pensa ad un’entità locale che non abbia almeno una consistenza di 30mila abitanti, come hanno già fatto in vari paesi europei, e non si eliminano tanti enti intermedi come per esempio i consorzi, specie quelli di bonifica, le neonate e non ancora cresciute società della salute e le tante società a totale partecipazione dell’ente locale». Gabriele Orsini, coordinatore del comitato per il comune unico