28 agosto 2011

UNITÀ DELLA CHIESA. Ciò che spesso colpisce nel mondo evangelico è la varietà delle confessioni che ne fanno parte... ma è vera divisione?

ilvicinato@libero.it – «Il cattolicesimo si presenta come una chiesa unita che ha nel papa il suo riferimento, ma anche nel mondo cattolico c'è diversità come in quello evangelico, gli ordini religiosi tradizionali e i gruppi moderni come l'Opus Dei, i focolarini, i neocatecumenali, la comunità di sant'Egidio formano comunità a sé come valdesi, battisti, luterani nel mondo protestante e spesso sono altrettanto autonomi e diversi fra loro quanto certi gruppi evangelici. È l'idea dell'unità che è diversa. Per i cattolici quello che fa l'unità è il patrimonio della fede interpretato dal magistero e cioè dal papa, per noi evangelici è l'Evangelo letto nello spirito di Cristo. Noi viviamo senza difficoltà le diversità e l'unità della fede nelle assemblee e nei sinodi dove tutti hanno lo stesso diritto e la stessa responsabilità, senza che ci debba essere un capo visibile». Tratto dal libro del Pastore Valdese Giorgio Tourn “Alfabeto evangelico”