17 settembre 2011

16 SETTEMBRE 1943: Sette aeroplani tedeschi da bombardamento piombano su Portoferraio e colpiscono il cuore della cittadina

ilvicinato@libero.it - Taglia/Incolla da Camminando: «“Occorre coltivare un dovere della memoria che si traduca in una rinnovata ampia assunzione di responsabilità per la difesa dei valori di democrazia, libertà e giustizia come fondamento del nostro patto costituzionale e garanzia irrinunciabile di crescita politica, culturale e sociale anche per le nuove generazioni”. E’ quanto affermato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Era il 16 Settembre del 1943 e l’improvviso rombo di aerei in avvicinamento, scosse la Città, ma le sirene d'allarme aereo non vennero azionate. Sette aeroplani tedeschi da bombardamento piombano su Portoferraio e colpiscono il centro della città che in poco più di un attimo è ridotta in macerie con un incalcolabile numero di morti, di feriti, di mutilati. Assieme alle bombe i nazisti criminali gettano sulla città migliaia di manifestini, minacciando bombardamenti a tappeto se non sarà avanzata domanda di resa. E viene subito innalzata "bandiera bianca" anche Portoferraio diviene "terra di conquista" del brutale invasore. Ma quanti sono i martiri di quel criminale bombardamento? Non lo sapremo mai, poiché molti corpi umani, centrati in pieno, vennero polverizzati, moltissimi, lanciati in mare dallo spostamento d'aria, scomparvero nei flutti…».