3 settembre 2011

1919-1920 IL BIENNIO ROSSO: "nel 1920 ci fu l'occupazione delle fabbriche e noi occupammo le miniere"

il vicinato@libero.it - «Se ricordo bene l'occupazione durò due mesi. In precedenza avevamo effettuato alcuni scioperi bianchi, cioè ci presentavamo al lavoro ed incrociavamo le braccia. L'ordine di occupare le miniere ci venne dalla Camera del Lavoro che, dopo la guerra 1915-18, era passata sotto il controllo della Confederazione Generale del Lavoro. Prima, invece, il nostro sindacato aderiva all'USI, di orientamento anarchico. Le miniere, da Rio Marina a Capoliveri, furono tutte occupate. All'agitazione aderirono tutti gli operai, mentre i tecnici restarono a casa, d'altra parte loro non erano del paese. Dalla nostra parte, però, restarono alcuni impiegati amministrativi. In quei 60 giorni il lavoro della miniera andò ugualmente avanti, solo che il minerale non lo potevamo inviare agli stabilimenti. Quel ferro ci era costato tanto sudore: restammo senza esplosivo e quindi, non potendo fare le mine, dovevamo spicconare il minerale a mano».