ELBA, ASSOCIAZIONI ECONOMICHE: tassa di soggiorno? No, grazie. Meglio la tassa di sbarco da destinale alla promozione del comprensorio
ilvicinato@libero.it – Associazione Albergatori, Confcommercio, Confesercenti, Faita: «Supportiamo e ci affianchiamo all’Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori nella proposta di legge che vede l’istituzione della tassa di sbarco in luogo di quella di soggiorno. La tassa di sbarco, nel quadro dei sacrifici chiesti agli italiani dal governo per la gravissima crisi italiana, ha per lo meno il merito di non colpire solo le aziende ricettive ufficiali, ma di gravare anche sul sommerso. Un settore, questo, che utilizza i servizi e le risorse dell’Isola senza contribuire al loro apprestamento. riteniamo che la tassa di sbarco, se ben gestita attraverso ad esempio la gestione associata dei servizi che ha trovato l’adesione dei sindaci dell'Elba (purtroppo su questa idea latita la provincia, evidentemente incerta sulle sue prospettive future) potrebbe favorire una attività di promozione del comprensorio».