ELBA: la Campagna dei Cento Fiori, anzi dei Cento Comitati. La fine della campagna riservò un destino beffardo: l'invio nei campi di rieducazione
ilvicinato@libero.it – Spippolando sul web: «Campagna Dei Cento Fiori indica una stagione di liberalizzazione della vita culturale, politica, economica e sociale avviata in Cina negli anni cinquanta. Il termine deriva da una frase pronunciata dal leader Mao Tse-tung: "che cento fiori fioriscano, che cento scuole gareggino". Ben presto però Mao decise di dichiarare conclusa l'esperienza della Campagna Dei Cento Fiori. Ai molti intellettuali, studenti e politici che avevano aderito all'invito a manifestare liberamente il proprio pensiero, la fine della campagna riservò un destino beffardo: infatti, le loro dichiarazioni pubbliche ne facilitarono l'identificazione e l'arresto o l'invio nei campi di rieducazione». Umberto (D)