ELBA ORIENTALE, TUTTI A SCUOLA? Concessi 15 fra bidelli e amministrativi sui 22 che esistevano nel passato. Progetti didattici? Neanche a parlarne!
ilvicinato@libero.it – Taglia/Incolla dal giornale online www.elbareport.it «A Porto Azzurro situazioni tragicomiche. "Siamo in emergenza -dice la dirigente Lorella Di Biagio- due bidelle, visti i pesanti tagli dei collaboratori, saranno operanti in una sorta di volontariato davvero originale. Dovranno aprire scuole, a turno, ogni giorno, con un viaggio in auto, per consentire l'ingresso regolare a scuola, a Porto Azzurro e a Capoliveri". Anche qui pesanti riduzioni delle ore di sostegno e dei collaboratori. 15 gli Ata concessi sui 22 che esistevano nel passato. Per il sostegno quasi 10 posti in meno e i dirigenti Di Biagio e Fasola, fanno presente che il servizio nelle classi dove sono inseriti bambini diversamente abili, sarà necessariamente ridotto e non potranno certi casi gravi avere le ore di sostegno che sarebbero servite. "Per fortuna -conclude Lucia Fasola, vicaria- i Comuni del nostro territorio garantiscono l'assegnazione degli educatori di potenziamento al sostegno, con orari anche maggiorati, ma nonostante questo non si coprono tutte le esigenze. Se si ammalerà un collaboratore si potrebbe dover chiudere un plesso". Progetti didattici? Neanche a parlarne con una situazione di emergenza poco lo spazio per elaborazioni di piani culturali particolari. Nelle altre realtà campesi e marcianesi, situazioni analoghe se non peggiori»