I SACRAMENTI. Gli apostoli annunziano il perdono di Cristo e compiono molti gesti che sono segni senza che però diventino sacramenti
ilvicinato@libero.it – «Su questo punto esiste una forte disparità fra le chiese. Per cattolici e ortodossi i sacramenti sono delle azioni, dei gesti che hanno il potere di trasmettere la grazia del Signore. Come non si può cancellare una cosa che è stata fatta, così non si può annullare un sacramento: chi è battezzato lo resta, chi è sposato non si può separare, il prete resta sempre prete. In questa visione la grazia di Dio è un qualcosa, un po' magico, trasmesso dai sacerdoti che hanno un potere che gli altri non hanno; i sacramenti dividono la chiesa in due: chi è prete (il clero) e chi non lo è (i laici), chi da e chi riceve. Questo modo di pensare non si trova nel Nuovo Testamento: gli apostoli annunziano il perdono di Cristo e compiono molte azioni e molti gesti che sono segni del perdono senza che però diventino sacramenti». Tratto dal libro del Pastore Valdese Giorgio Tourn “Alfabeto evangelico”