25 ottobre 2011

Riforma delle pensioni. Guai a chi è nato nel 1952...

ilvicinato@libero.it - I lavoratori nati nel 1952 rischiano di lavorare oltre tre anni e mezzo in più rispetto a quelli nati nel dicembre del 1951: è l'effetto che potrebbe avere la riforma delle pensioni se prevederà, come sembra probabile al momento, il ripristino della legge Maroni dove prevede l'età minima per l'anzianità con 35 anni di servizio a 62 anni di età, ma anticipandola al 2012 (rispetto al 2014 inserito nella 243 del 2004). L'effetto degli interventi degli ultimi due anni e di quelli che si stanno discutendo in queste ore dovrebbe colpire in modo consistente anche le donne. Alcune simulazioni per l'accesso alla pensione sul sito www.unita.it