g.orsini98@ - Comitato per il referendum sul Comune Unico: «Dopo la sospirata attestazione da parte degli uffici del Consiglio Regione Toscana del raggiungimento del “quorum“ di firme richiesto dalla legge regionale 51/2010, si aprono ora tutti gli scenari per arrivare prima possibile al referendum e dare finalmente agli elbani la possibilità di decidere loro e solo loro se mantenere la vecchia struttura burocratica degli otto comuni con 8 sindaci, 44 assessori, 124 consiglieri e i relativi apparati burocratici oppure fare un salto di qualità e di innovazione forte con l’istituzione di un unico comune, un solo sindaco, una sola giunta e un solo consiglio per tutta l’Isola d’Elba che non conta più di 30mila abitanti ed ha una superficie ben delimitata di 240 Kmq. La preoccupazione più sentita dai cittadini è stata comunque quella del mantenimento dei legami coi vecchi comuni. Ma come è stato ben chiarito e anche esplicitato nella proposta di legge è prevista l’istituzione di almeno altrettanti municipi che consentiranno il mantenimento della tradizioni e della storia del proprio paese e nel contempo, della prossimità della nuova istituzione ai cittadini. Non appena si avrà la certezza del Referendum e della data dello svolgimento, il Comitato convocherà entro il mese di maggio, l’assemblea costitutiva del nuovo comitato referendario che avrà appunto il compito di divulgare a tutti i cittadini sia con i sistemi informatici, cari alle nuove generazioni, sia con quelli tradizionali per raggiungere magari col porta a porta anche l’altra parte del popolo elbano, le grandi opportunità che l’istituzione del Comune unico offre».