ilvicinato@ - «Approfitto di queste pagine per rispondere a Vincenzo Gerardi al quale mi lega troppo rispetto per non scendere nel merito delle sue affermazioni. Credo che il suo intervento si fondi su un grosso equivoco: fare il sindaco non è fare il manager e lo spirito di squadra in un amministrazione è cosa diversa da una performance vincolata solo al rispetto di obblighi contrattuali a meno che non si voglia sostenere che anche in questo caso di contrattazione pura e semplice si tratta. Basti pensare che mentre in un'azienda ad un obiettivo corrisponde un premio di produttività, in un'amministrazione si può al massimo sperare nella gratitudine della gente ma in genere ci si deve accontentare di sapere in ogni momento di aver fatto il proprio dovere. Tutti motivi che spingono i più a fare i manager ed a guardarsi bene da scendere in campo in prima persona quando c'è in gioco il futuro di un paese. Allo stesso modo lo spirito di squadra dovrebbe animare coloro che intraprendono una strada perché se c'è - giuridicamente parlando - un vizio di volontà, non c'e' allenatore - e non manager - che possa neanche lottare per la salvezza. Credo in ogni caso che Rio Marina non possa vivere di teorie e la invito ad elencarmi le decisioni prese senza consultare la cittadinanza delle quali sia - a differenza di me - a conoscenza. Se si riferisce alla legenda metropolitana delle pulizie del porto, credo che abbia a disposizione adeguate competenze per capire che fino a prova contraria il venir meno di un rimborso corrisponde esattamente al venir meno di una spesa ed il risultato dovrebbe essere pari a zero. Un'ultima riflessione. Anche i risultati dei manager hanno alla base una buona informazione. La prossima volta confronti le versioni e se le chiederanno di fare il Sindaco, questa volta metta le sue indiscusse capacità manageriali al servizio del paese». Paola Mancuso