ilvicinato@ - «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo… Matteo 28, 19» Anche Paolo predicava ovunque gli era possibile: nella sinagoga, nella scuola di un filosofo senza timore di scandalizzare nessuno: parlava di Cristo e dell'Evangelo. Anche a noi oggi spetta questo compito: 1) annunciare la grazia di Dio in Cristo per tutti gli uomini; 2) proclamare al mondo che Gesù è morto ed è risorto per noi ed è il Signore di tutti; 3) l'uomo non è più solo perché Dio è con lui in Cristo. Qualcuno può dire che ormai queste verità evangeliche non hanno più senso che l'uomo moderno non le recepisce più ed urge un nuovo modo di comunicare con lui. Ma potranno cambiare le espressioni, le caratteristiche del linguaggio, le categorie di pensiero ma la realtà è la stessa ora come 2000 anni fa, come 400 anni fa, come 100 anni fa: il contenuto di ciò che giustamente viene annunciato è sempre quello: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me". Buona domenica, Eliana Forma (Chiesa Evangelica Valdese di Rio Marina)