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Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «Si calcola che dal 2000 al 2014, 22.400 persone abbiano perso la vita
nel tentativo di raggiungere l'Europa: una media di 1.500 l’anno. Nel 2014,
tuttavia, si stima che siano morte nel solo Mar Mediterraneo 3.500 persone, e
nei primi mesi di quest’anno sono già circa 1.500 le persone morte o disperse
in mare. Sono questi i numeri della strage che si consuma quotidianamente al
largo delle nostre coste. Dal 2001 le Nazioni Unite hanno istituito una
Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra il 20 giugno. Da alcuni anni le
chiese cristiane d’Europa dedicano la domenica più vicina, quest’anno il 21
giugno, a una riflessione e una preghiera per tutte le persone che sono
costrette a fuggire dai propri paesi in cerca di protezione in Europa, e per
commemorare chi ha perso la vita nel “viaggio della speranza”, in balia non
solo dei flutti ma anche di spietati trafficanti di esseri umani».
