24 giugno 2015

CENTO ANNI DALLA GRANDE GUERRA: “Ogni celebrazione dovrebbe iniziare con un silenzio per tutte le vittime delle guerre e proseguire con il fermo No! ad ogni guerra che è sempre un’inutile strage”

ilVicinato@ - Nunzio Marotti: «Si celebrano quest’anno i 100 anni dall’inizio della prima guerra mondiale. Le iniziative in programma servono per ricordare le vittime di tutte le guerre e rafforzare l’impegno per superare il ricorso alla guerra quale mezzo di risoluzione delle controversie. Un percorso, questo, sostenuto dall’art. 11 della Costituzione italiana. Pertanto, ogni celebrazione dovrebbe iniziare con un silenzio rispettoso per tutte le vittime delle guerre e proseguire con il fermo proposito di dire No ad ogni guerra che, come quella di cento anni fa, è sempre “un’inutile strage”. Eppure, ancora oggi c’è chi richiama la necessità della guerra per “risolvere” vecchie e nuove emergenze. Piuttosto c’è da chiedersi se non sia proprio una rafforzata cultura di pace (nonviolenza, rispetto, dialogo a vari livelli) a creare i presupposti per affrontare in modo “inedito” necessità e problemi». L’articolo completo è pubblicato sul giornale online www.elbareport.it