ilVicinato@ - Fonte
notizia: stampa locale - «Il segretario generale del comune di Portoferraio
era a casa per malattia, e il sindaco Ferrari lo aveva sostituito “a scavalco” con
il segretario del Comune di Capoliveri. Pare
però che il titolare, venerdì sera, abbia inviato una certificazione medica in
base alla quale rientrava in servizio, così lunedì mattina si è presentato alla
riunione del Consiglio comunale per assolvere alle proprie funzioni. Risultato:
due segretari comunali presenti nell’aula consiliare, senza sapere chi dei due
debba assumere il compito di assistenza giuridico amministrativa e di verbalizzante
della seduta. Il sindaco non sa più che pesci pigliare, e allora chiede lumi all'Agenzia
dei segretari, ma intanto il tempo passa, scade l'ora entro cui il consiglio si
deve riunire, e la seduta viene invalidata. Per Cosetta Pellegrini, capogruppo
d’opposizione: “Se non si riesce più a fare un Consiglio comunale qualcuno
dovrà trarre le conseguenze di quanto sta accadendo”. Tra gli argomenti
all’ordine del giorno c’era l’interpellanza presentata dalle opposizioni, da
discutere a porte chiuse, che riguardava
proprio il Segretario generale rinviato a giudizio con l’imputazione di truffa aggravata».