ilVicinato@ - Mario
Ferrari, Sindaco di Portoferraio, trasmette una nota alla stampa da cui emerge
che il C.R.E.S.T. (Comitato Regionale
Emergenza Sanitaria Toscana Rete dei Comitati e dei Movimenti Toscani) boccia
sonoramente il progetto sostenuto dai sette sindaci dell’Elba e dai Comitati
Elbani Riuniti pro Sanità (C.E.R.): «Leggo con particolare inquietudine il
comunicato dei C.E.R. che avanzano proposte così assurde che di fatto
chiuderebbero ogni possibilità di concertazione, essendo assolutamente
irricevibili da qualunque organismo. In un loro particolare libro dei sogni
richiedono per la sanità elbana, in un momento di profonda crisi dove sono
ridimensionati i servizi di molte città di medie e grandi dimensioni: Pronto
soccorso con breve osservazione; medicina interna, chirurgia generale,
cardiologia h/24, anestesia e rianimazione h/24; ortopedia e traumatologia,
ostetricia e ginecologia, neonatologia e pediatria, il punto nascita almeno di 1°
livello, s.t.e.n. (trasporto d’emergenza neonatale), oncologia secondo la
programmazione regionale, terapia sub-intensiva multidisciplinare, radiologia,
laboratorio immuno-trasfusionale, centro di emodialisi, funzione di endoscopia
digestiva h12, riabilitazione con letti codice 56 secondo la programmazione
aziendale. Servizio di Iperbarica. Ambulatori specialistici. Servizi adeguati
sul territorio. Tale proposta è assolutamente impresentabile e, se fosse
davvero avanzata alla Regione dagli amministratori elbani, ne minerebbe
fortemente la credibilità, esponendoli forse anche al pubblico ludibrio». Altri
stralci sono riportati sulla stampa locale online.