1 luglio 2015

ESA RISPARMIA 120.000,00 EURO/ANNO PER TRAGHETTARE I RIFIUTI: “Ora, ci voglio agevolazioni da parte delle compagnie di navigazione, in primis dalla sovvenzionata Toremar”

ilVicinato@ - «Per anni la spazzatura dell'Isola d’Elba è stata trasportata in continente con costi molto alti poiché, in base a un'interpretazione della normativa, era classificata come “rifiuto speciale” così, per ogni camion traghettato, erano richieste analisi chimiche, relazioni, marche da bollo, versamenti vari, etc. Spiega Ilio Pisani, presidente di Elbana servizi ambientali: “I rifiuti trasportati erano stati identificati come speciali, per ragioni legate alla sicurezza della navigazione. Una situazione paradossale, considerato come gli stessi rifiuti fossero valutati standard nell’ambito dei trasporti in isole minori come Ischia e Capri. Paradossale anche considerato come, ormai da anni, l’Elba può contare su impianti di trattamento che separano e lavorano i rifiuti a terra, prima del trasporto per il conferimento in discarica”. Ora la società ha ottenuto il riconoscimento di una differente classificazione della spazzatura caricata sui traghetti, e quindi risparmia 120,00 euro per ognuno dei 1.000 autotreni spediti ogni anno nelle discariche del continente. Ma questo non basta, perché l’obiettivo devono essere le agevolazioni da parte delle compagnie di navigazione, in primis dalla sovvenzionata Toremar, in quanto quello di Esa è un servizio pubblico. Un alleggerimento della tariffa sarebbe un’ulteriore boccata di ossigeno per gli utenti elbani».