ilVicinato@ - Fonte notizia: Luca Centini de il Tirreno - «L’ombrellone viene piantato in una posizione
strategica, magari vicino al mare, poi intorno si sistemano i lettini e le
poltroncine, opportunamente distanziati gli uni dalle altre per occupare più
spazio possibile, qualcuno stende pure qualche asciugamano per assicurarsi una
porzione di spiaggia più consistente. Tanto basta per poter dormire fino alla
tarda mattinata e dopo giungere in spiaggia con il posto gratuito e garantito,
nonostante il pienone del fine settimana. C’è anche chi arriva di buon mattino,
pianta l’ombrellone, posiziona le sdraio per lui e la famiglia, e poi se ne
torna in paese per i fatti suoi. Questa è la pratica “Spiaggia Apparecchiata”,
così è stata battezzata da Luca Centini nell’inchiesta che ha condotto per conto
de il Tirreno su alcuni arenili dell’Isola d’Elba. Dove il giornalista, fra l’altro,
metteva in guardia: “siano i titolari di punti blu o cittadini privati a farlo,
questa pratica non è consentita”… e i recenti blitz della Guardia costiera sono
lì a dimostrarlo!».
