ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi
- «Alla fine della sua
creazione, Dio vide che quello che aveva fatto era buono. In effetti, il
principio creatore era l’armonia, relazioni umane dettate dal rispetto della dignità.
Poi, il principio ordinatore è diventato la violenza, l’uccisione del più
debole. E il mondo si è capovolto. Come ritrovare un criterio ordinatore che
possa restituire un equilibrio vivibile, al pianeta? Il potere che Dio ci ha
dato di gestire la creazione ha due possibili sviluppi. Semplificando: o
arraffare tutto il possibile, infischiandosene degli altri. Vivere nei
confronti l’ambiente circostante in un rapporto di rapina e prevaricazione.
Oppure esercitare un rapporto di custodia dell'ambiente e delle persone, nella
consapevolezza che non vogliamo lasciare a chi verrà una discarica (…) Cerchiamo,
con l’aiuto di Dio creatore, di ritrovare il principio regolatore della creazione,
che è la solidarietà tra gli esseri umani e verso l’ambiente. E anche verso il cibo.
La nostra stessa tavola racconta come quello che mangiamo, spesso è cibo tolto ai
poveri. Chi troppo chi niente. Chi spreca e chi cerca nei rifiuti qualcosa da
metter sotto i denti». Due brani tratti da una predicazione di Giuseppe Platone, Pastore evangelico