ilVicinato@ - «I Sindaci di Pisa e Firenze, con il patrocinio della
Regione, hanno stipulato il "Patto dell'Arno", un'alleanza strategica
che si prefigge grandi traguardi, sorta sull'onda del difficile accordo
riguardante i due aeroporti. Ne hanno dato conto i giornali toscani il 28
giugno scorso, ma a Livorno se ne è parlato poco. Si sa, Livorno, fiera di sé,
si guarda l'ombelico e si fa poche domande. È un errore, perché il "Patto
dell'Arno" tocca, sebbene indirettamente, molto da vicino la nostra città.
Se pensate che mentre l'Europa attraversa la sua crisi più difficile dal 1945
in poi, discorrere di rapporti tra territori locali sia futile, allora
fermatevi qui. Se invece pensate che si possa contemporaneamente guardare alla
dimensione europea e a quella locale, senza che vi sia contraddizione, andate
avanti e valutate i motivi per cui quella piccola "rivoluzione", come
è stato definito l'accordo Pisa-Firenze, può ridisegnare la geografia e,
quindi, ruoli e funzioni nella nostra regione. E al bando i campanilismi, ma
tutti! (…)». L’articolo completo di Claudio
Frontera è pubblicato sul blog http://dettagli-livorno.blogautore.repubblica.it
